Le striscette dell’alfabeto

L’autunno scorso girovagando tra gli scaffali delle librerie di San Francisco, ero stata attratta da alcuni materiali didattici per insegnanti e genitori. Erano tantissimi e tutti molto interessanti. Tra essi avevo trovato delle simpatiche striscioline adesive con lettere dell’alfabeto o numeri. Delle piccole schede senza tanti fronzoli o immagini, insomma essenziali seppure coloratissime.

Leggendo attentamente le spiegazioni riportare sul retro delle scatole, avevo scoperto che quegli adesivi erano utlizzate in classe o a casa, appiccicate su quaderni o banchi per facilitare ai bambini la memorizzazione delle lettere (o dei numeri) e facilitarne la  riproduzione grafica. Una sorta di bigino,ma legalizzato!! 😉

L’idea mi era piaciuta subito.  Così mi sono detta: pechè non creare un po’ di striscette? Forse potrebbero essere d’aiuto a qualcuno!! Certo non a Piccolo Furfante che  è ancora piccolino, ma forse a qualche maestra o alunno.

Ne ho realizzate alcune  sulla falsa riga di quelle che avevo visto. Riportano l’alfabeto sia in lettere maiuscole che minuscole, in alto ho inserito anche la sequenza di numeri fino a 10. Così, tanto per non sbagliare 😉

Ogni lettera è incasellata in righe per facilitarne la riproduzione grafica. Ho utlizzato 3 tipi di carattere, suddividendo le strisce in 3 gruppi: caratteri uguali hanno colore uguale.  Sono coloratissime (proprio come gli originali) e contengono un semplice disegno.

Ecco qui il file da poter scaricare.

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Si torna a scuola! Idee per costruire un calendario conto alla rovescia

In vista del prossimo rientro a scuola, in casa P. da qualche giorno è partito il programma “recuperiamo i nostri ritmi” che si articola in:
1) orario accettabili per andare a nanna
2) sveglie mattutine non troppo tardive (ARGH!)
3) nanna pomeridiana non troppo lunga
4) orari dei pasti “a norma”
5) giochi all’aperto e giochi al chiuso equilibrati

Devo ammetterlo: il programma sta facendo acqua da più parti!!!! 🙁
Se sugli orari dei pasti, della nanna pomeridiana e dei giochi ci siamo (quasi), mentre sullla nanna serale ed il risveglio siamo ancora lontani! 😥
La cosa più grave, però, è che nessuno dei due, nè io nè Piccolo Furfante, siamo nell’ottica di rientrare a scuola. Ci pare un concetto troppo astratto, un eventualità troppo remota. Sì, ne parliamo, ma come di qualcosa che non ci può capitare. Proprio a noi?? Che abbiamo fatto di male per meritarcelo?? 😆
A parte gli scherzi… anche se ne parliamo da un po’, l’idea di tornare ai nostri normali impegni ci sembra davvero lontana, così l’altro giorno ho deciso di costruire un calendario conto alla rovescia che ci aiuterà (almeno spero) ad entrare nell’ottica dell’ormai prossimo rientro.

Cosa abbiamo usato:

  • cartone rigido, formato A4
  • 4 rotoli di cartone (dovevo pur finirli!)
  • graffettatrice
  • bi-adesivo
  • pennarello azzurro
  • colla

Come lo abbiamo costruito:

Per prima cosa ho stampato un foglio A4 con un simpatico disegno (sarebbe stata la base del nostro calendario) è l’ho incollato sul cartone rigido.
Piccolo Furfante ha  colorato i rotoli di cartone con il pennarello azzurro. Con le tempere sarebbero venuti meglio e le imperfezioni del cartone sarebbero scomparse. PF però era in vena di colorare con i pennarelli e io l’ho assecobdato :-D.

Una volta colorati tutti i rotoli, li io ho divisi a metà  con la forbice . Ho graffettato uno dei lati aperti dei rotolini che ho ottenuto. In questo modo avevo creato delle taschine di cartone, sette in totale (l’ottava non ci stava nel cartellone!).
Su ogni tasca ho incollato un disegnino simpatico e ho appiccicato le taschine sul cartellone con il bi-adesivo.

Dentro ogni taschina ho inserito un regalino: una gomma, degli adesivi, un temperino, un palloncino, un personaggio della disney, un mini post-it e, l’ultimo giorno, una caramella 😀 .

Da settimana prossima, apriremo ogni giorno le nostre taschine che, con i loro regalini, ci aiuteranno meglio a scandire il tempo e l’arrivo del primo giorno di scuola 🙂

Ecco qui i disegni che abbiamo usato per creare il nostro calendario.

Un’alternativa per chi non avesse voglia o tempo di costruire un calendario con i rotoli, ecco il modello per realizzarne uno  tutto di carta e senza regali. Nel file troverete due fogli: uno è la base con dei disegni, il secondo e la copertina con le caselle da aprire giornalmente. E’ sufficiente incollare un foglio sull’altro, seguendo le istruzioni  che trovate sul modello, per creare un simpatico calendario e scoprire giornalmente simpatiche illustrazioni sul tema “scolastico”.

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A come Mela: le carte per giocare con l’alfabeto

L’altra sera io e Piccolo Furfante stavamo giocando ad un simpatico gioco: “A come…”, “B come…” utilizzando una tovaglietta che avevo acquistato in America l’anno scorso. Sulla tovaglietta ci sono varie illustrazioni (coloratissime e divertenti) e le lettere dell’alfabeto corrispondenti all’iniziale del disegno.

Piccolo Furfante, poverino :mrgreen: , era alquanto confuso: le lettere infatti corrispondono ai nomi delle figure però in inglese. PF cercava disperatamente di trovare la corrispondenza  italiana tra figura e lettera. A volte la corrispondenza c’era, come per la D di Dinosauro , ma altre volte no, come nel caso di A per Mela  (Apple in inglese!).

Piccolo Furfante in questo caso si arrabbiava da morire! 😈

Così dopo varie corrispondenze fallite, ho deciso, per buona pace familiare, di creare una tovaglietta in italiano. Mentre la creavo, però, ho pensato di realizzare due schede separate e diverse tra loro che PF avrebbe potuto utilizzare in vari modi.

Ecco cosa ho realizzato:

  • 1 foglio con le figure e le corrispondenti iniziali in stampatello
  • 1 foglio con le figure e le relativa parola in stampatello

Ifogli possono esser usati per attività diverse:

  1. come delle  carte per giocare a memory (stampandone 2 copie per foglio e ritagliandole)
  2. come 1 tabellone di gioco con carte  da abbinare ( si può indifferentemente usare come tabellone la scheda con con le iniziali o quella con la parola)
  3. come delle carte per creare delle parole (ritagliando la scheda con le iniziali in stampatello)
  4. come tabellone- abbecedario da appendere o da incollare su un quaderno

Tra tutte queste attività, quella preferita da Piccolo Furfante è la seconda: usiamo come cartellone la scheda con le parole e vi abbiniamo le carte con le inziali. Per rendere il tutto più duraturo ho plastificato sia cartellone che lettere 😈

Ecco qui il modello del nostro gioco

Ecco qualche abbecedario on line:

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Imparare l’alfabeto con le conchiglie

Parecchio tempo fa avevamo creato il memory delle conchiglie: un gioco che a Piccolo Furfante piace ancora. Così qualche settimana fa con una gran voglia di mare addosso, ho recuperato le ultime conchiglie che ci erano rimaste. Ma cosa farne?

L’idea di un altro memory mi stuzzicava, ma era una replica del precedente e non sapevo se avrebbe entusiasmato Piccolo Furfante, così ho pensato e pensato, pensato… finchè mi è venuta questa idea: un memory conchiglioso, ma invece di usare immagini, utilizzare le lettere.

Avevo in giro ancora delle lettere (di piccole dimensioni) in foam, rimasugli di miei lavoretti scrap e con moooooolta pazienza ho incominciato ad incollarle con della super-colla alle conchiglie. Il risultato è carino. Naturalmente le lettere devono essere uguali 2 a due (per giocare a memory). Le nostre poi erano anche colorate e l’alfabeto risaltava sulle conchiglie bianche.

Come avevo sperato è stato un successone! 😀

All’inizio abbiamo giocato al classico memory, riconoscendo le lettere che comparivano, poi ci siamo dati alla costruzione di parole usando le conchiglie. Ho dovuto comprare altre conchiglie e altre letterine in foam perchè quelle che avevo non bastavano a costruire alcune parole  (come per esempio mamma: cavoli ha 3 emme e 2 a…)

Ecco un gioco facile da costruire, divertente e adattissimo per l’estate. Ve lo consiglio.

Per chi non avesse letetrine di foam a disposizione, ecco un mini-alfabeto da scaricare ed incollare 🙂

Cosa fare con le conchiglie? ecco alcune idee…

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A come Albero: schede per imparare a scrivere le lettere dell’alfabeto

Qualche tempo fa ero rimasta affascinata da delle semplici schede di pregrafismo utilizzate da Chasing Cherrios (uno dei miei blog preferiti!! 🙂 ). Così spinta dal desiderio di farci giocare anche Piccolo Furfante, mi sono messa al computer e ho cominciato a lavorarci su. Più ci lavoravo però e più mi sembravano poco utili per PF: di schede di pregrafismo ne abbiamo la casa invasa, mentre lui adesso è in pieno delirio da alfabeto!! Così, senza pensarci su troppo, ho cancellato tutto e ho creato delle semplicissime schede per imparare a scrivere la lettera A.

A dire la verità Piccolo Furfante la sa già scrivere  perchè è l’iniziale del suo nome, ma  ho scelto di iniziare proprio da lì per due ragioni: per attirare l’attenzione di PF (dato che scrive A ovunque) e perchè poi avrò la scusa di creare tanti altri librettini (uno per ogni lettera dell’alfabeto) 🙂

Dato che con A iniziano un sacco di parole, ho scelto di abbinare alle lettera la parola ALBERO, in modo che Piccolo Furfante ponesse attenzione  anche al mutare delle stagioni: gli alberi illustrati, infatti, sono diversi a seconda della stagione (Non l’avreste mai detto???!!! 😉 ).

Ecco le schede che ho creato. E’ sufficiente ritagliarle, incollarle su un cartoncino, praticare un piccolo foro sul lato sinistro ed unirle insieme con un nastrino. Per chi volesse riutilizzarle più volte, un buon modo è quello di plastificarle ed usare dei pennarelli da lavagna per tracciare le linee .

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Un memory per imparare le lettere

abc memoryPer uno dei miei tanti laboratori a scuola, avevo creato tempo fa delle simpatiche carte per imparare le lettere dell’alfabeto. Le avevo realizzate sul tema degli animali, sia con le lettere maiuscole che  minuscole.

Qualche giorno fa mi sono ricapitate in mano  e mi è venuto in mente un modo alternativo per riutilizzarle: usarle come carte-memory. Le coppie di carte sono infatte uguali nei disegni, differiscono solo per il fatto che le lettere sono maiuscole e minuscole. Quindi possono essere usate tranquillamente come un banalissimo memory.

Il gioco sembra piacere molto a Piccolo Furfante, soprattutto per il soggetto perchè lui adora gli animali. Dal canto mio, sono contenta di averle potute riutilizzare: qui si ricicla sempre tutto!! 😉

Ecco il modello delle nostre carte. Occorre solo ritagliarle, incollarle su del cartoncino rigido ed il gioco è fatto!

Naturalmente possono essere usate anche in altro modo: appendendole alle pareti come ghirlande o incollandole su un quaderno per creare un piccolo abbecedario.

Ecco, inoltre, altre risorse ed idee che ho trovato in rete:

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Lumache e chiocciole: storie, attività e semplici lavoretti per bambini

snailCon l’arrivo delle belle giornate Piccolo Furfante riesce a passare, sempre più spesso, i pomeriggi al sole e all’aria aperta. Il parco è una delle sue mete preferite. Fortunamente la famiglia P. abita vicino ad un grande campo sportivo, pieno di alberi, di verde e di bambini.
Piccolo Furfante, come ogni bimbo, è affascinato dalla natura, dagli animali e, soprattutto, dagli insetti (terrore della mamma!). E’ pieno di curiosità per questo piccolo mondo, una volta tanto, più piccolo di lui!
Qualche giorno fa, ha trovato nel prato sotto casa il guscio vuoto di una lumachina e ne è rimasto così colpito che ha raccontato questo suo ritrovamento a tutti quelli che incontrava.
Tornati a casa, ho rispolverato un giornalino acquistato qualche mese fa (PICO di ottobre 2008) con tante pagine dedicate alle chiocciole: con una bella filastrocca, un simpatico racconto e con tante informazioni sul mondo di questi curiosi esserini.

Tanto è stato l’entusiamo di Piccolo Furfante per le lumachine, che abbiamo deciso di costruirne una con la pasta di sale. Ne è uscita una chiocciola un po’ particolare: è verde a strisce bianche, ha due occhi neri grandi grandi, due snailmade2piccolissime antenne sporgenti ed è grande circa 15 cm!

Una volta fatta asciugare (sul calorifero per circa 2 giorni), abbiamo costruito per lei  un piccolo giardino: abbiamo usato un vassoietto di legno come base (in origine era il sottovaso di alcune piante grasse!) che Piccolo Furfante ha poi rivestito con foglie e fiori di plastica. Una volta pronto il praticello (sintetico), vi abbiamo adagiato la nostra chiocciolina che ora passa le sue tranquille giornate tra il verde.

Per accontentare le richieste di Piccolo Furfante, ho anche creato alcune semplici attività sempre collegate al mondo delle chioccioline: il memory dei colori, il memory delle lumachine e delle semplici schede per imparare i numeri da 1 a 10 e da 1 a 20.

In rete, inoltre, si trovano tantissimi materiali ed attività adatte ai più piccoli sulle lumache ed il loro mondo:

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