Esperimenti scientifici con i bambini: il palloncino che non scoppia

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PF sta preparando uno spettacolo di magia per la scuola. Il compito è di presentare alla classe 3 numeri per poi spiegarli ai compagni. E’ un’attività che deve fare per tedesco, ma che in realtà coinvolge anche la matematica, la logica, la scienza, nonchè la manualità e la concentrazione.

Tra le attività che ha scelto ci sono dei giochi di carte in cui i trucchi sono tutti legati alla matematica.

Tra i giochi che ha scartato vi era quello che vi presento oggi: il palloncino che non scoppia. In pratica bisogna infilzare un palloncino con un lungo spiedino di legno, senza farlo scoppiare.

Detto cosi’ sembra impossibile, ma la scienza è dalla sua!

Cosa vi serve:

  • un palloncino
  • un lungo spiedino
  • un po’ di detersivo per piatti

Come fare:

Gonfiate il palloncino in modo che sia piu’ piccolo delle spiedino e comunque non risulti troppo teso.

A questo punto cospargete di detersivo lo spiedino e le due estremità del palloncino (dove lo avete chiuso e il punto opposto) dove la gomma risulta piu’ spessa e quindi piu’ colorata.

Fate entrare il vostro spiedino dalla parte del nodo e con molta attenzione fatelo uscire dalla parte opposta.

In realtà non servirebbe usare il detersivo perchè non è quello che impedisce al palloncino di scoppiare, ma aiuta lo spiedino a scivolare meglio quando bisogna spingerlo all’interno. Quindi ve lo consiglio.

Serve precisione, perchè bisogna centrare esattamente i due punti in cui la gomma non è tesa. A noi ci sono scoppiati in mano alcuni palloncini prima di capire esattamente dove forare. Quindi se dovesse succedervi lo stesso, non avvilitevi e ritentate!

Perchè non scoppia?

La gomma che forma il palloncino si espande quando lo gonfiamo, ma vi sono 2 punti che, malgrado tutto, risultano meno tesi: le molecole cioè li’ sono sotto uno sforzo minimo. Queste parti sono le due estremità. Si nota anche ad occhio che la gomma in questi punti è piu’ densa: risulta infatti piu’ colorata.

Facendo entrare li’ la punta del nostro spiedino, le molecole della gomma si estenderanno sotto la nostra pressione senza che lo sforzo risulti eccessivo, permettendo allo spiedino di entrare senza far scoppiare il palloncino!

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Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… giocare con il ghiaccio

Cosa c’è di piu’ bello che giocare all’aperto? Giocare con l’acqua e visto che le temperature lo permettono anche con il ghiaccio!

Ecco un po’ di idee prese in rete per divertirsi nelle caldissime giornate estive:

idee per giocare con il ghiaccio

 

  1. Sculture di ghiaccio
  2. Manine ghiacciate 
  3. Il ghiaccio magnetico
  4. A pesca di cubetti
  5. Un alfabeto frizzicante tutto di ghiaccio
  6. La gara delle barchette congelate

Sulla mia pagina Pinterest dedicata all’estate troverete tantissime altre idee per divertirvi all’aperto.

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

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Esperimenti scientifici con i bambini: perchè il cielo è blu ?

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Le domande sul perchè delle cose sono quelle che piu’ preferisco. Temevo che crescendo sarebbero diminuite, ma fortunatamente non è stato cosi’.

Una delle gettonatissime riguarda il colore del cielo: perchè è blu e perchè poi diventa rosa/arancione al tramonto? Perchè è colorato dato che l’aria è trasparente? Perchè cambia colore?

Ho pensato che era una bella occasione per un esperimento scientifico con i fiocchi. Sono andata in cerca di idee per realizzarlo e sono incappata in questo bellissimo sito! Non potevamo non provare!

L’esperimento è semplicissimo da realizzare, super veloce e di sicuro effetto.

Cosa vi serve:

  • un bicchiere o un vasetto di vetro trasparente
  • del detersivo trasparente
  • una torcia

Come realizzarlo:

Riempite il bicchiere o il vasetto con dell’acqua e aggiungetevi tre cucchiai di detersivo. Mescolate finchè non si è completamente sciolto, facendo attenzione a non fare schiuma!

A questo punto accendete accendete la vostra pila in modo che la luce passi attraverso il vaso. Il liquido al suo interno rimarrà del suo colore bianco.

Ora andate in una stanza buia e ripetete l’esperimento. Questa volta il liquido vi apparirà blu, proprio come il cielo.

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La vostra torcia non è altro che il sole.

La luce è formata da molti colori: tutti i colori dell’arcobaleno. Quando la luce passa attraverso un fluido con delle particelle in sospensione (acqua nel nostro caso, aria nel caso del cielo), il colore blu viene riflesso e noi riusciamo a vederlo. Gli altri colori che formano l’arcobaleno un po’ vengono dispersi e un po’ vengono trattenuti.

E’ un esperimento semplicissimo e veloce da realizzare, ma di sicuro effetto!

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6 idee prese in rete per… giocare con i sassi

PF ha sempre avuto la mania dei sassi. Fin da piccolissimo ne faceva la raccolta, tanto che me li ritrovavo ovunque: nelle tasche dei pantaloni, nell’astuccio,  dentro i cappelli e nelle cartelle. Crescendo questa passione si è un po’ ridimensionata, anche se ancora adesso non manca di portarmene a casa a manciate. Nel tempo li abbiamo utilizzati in vari modi: per creare storie, per realizzare coccinelle portafortuna o simpatici pesciolini

Ecco allora un po’ di idee per utilizzarli in modo creativo:

6 idee giocare ed imparare con i sassi

  1. Giocare con numeri e quantità
  2. Giocare a tris
  3. Giocare con le lettere
  4. Il domino dei colori
  5. Facce di roccia
  6. Da sassi a cibo

Tante altre idee per giocare con la natura le trovate sulla mia pagina Pinterest

Qui invece trovate tutte le idee prese in rete finora.

Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… scoprire il corpo umano

Ero in cerca di idee per studiare il corpo umano in maniera divertente ed attiva. Insomma cercavo non le solite schede o riassunti che descrivessero organi e parti del corpo, ma delle attività da realizzare per capirne in pratica i meccanismi e la composizione.

Ne ho trovate davvero parecchie e oggi vorrei proporvene qualcuna:

corpo umano giochi ed attività

  1. Un cervello fai da te
  2. Come funzionano le articolazioni
  3. Come funzionano i nostri muscoli
  4. Alla scoperta delle ossa
  5. Un corpo di dido’
  6. Alla scoperta dei polmoni

Tante altre idee le potrete scoprire sulla mia pagina Pinterest dedicata al corpo umano.

Qui invece trovate tutte le idee prese in rete finora.

Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per…giocare con le zucche

Autunno per noi è il tempo delle zucche. Ce ne sono in ogni dove e le feste e le attività si moltiplicano ovunque.

Ecco allora un po’ di idee prese in rete per lavoretti e giochi a tema “zucca”…

idee per giochi e lavoretti con le zucche

 

  1. Zucche da bagno
  2. Da rotoli di cartone a zucche
  3. Una zucca di bottoni
  4. Zucche di fili
  5. Da zucca di plastica a vaso di fiori
  6. Una zucca di LEGO

Sulla mia pagina Pinterest dedicata all’autunno troverete piu’ di 100 idee da poter realizzare!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

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6 idee prese in rete per… giocare con le pigne

L’autunno è ormai arrivato e con lui anche i lavoretti a tema.

Ecco qualche idea presa in rete per “giocare” con le pigne:

 

6 idee per giocare con le pigne

  1. Da pigne a fiori
  2. Ghirlanda di pigne fai da te
  3. Le pigne apine
  4. Pigne per uccellini
  5. Le pigne aeroplano
  6. Da pigne a ricci

Sulla mia pagina Pinterest dedicata all’autunno troverete tantissime altre idee!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

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6 idee prese in rete per… esperimenti estivi

Ormai mancano pochissimi giorni alla fine della scuola. In vista delle vacanze sto recuperando idee per attività legate alla scienza. Dato che inaspettatamente anche qui da noi fa un caldo pazzesco, ho cercato idee adatte a questo clima torrido.

Qui trovate quelle che piu’ mi sono piaciute:

6 idee prese in rete per...esperimenti (1)

  1. Hovercraft fai da te
  2. Il vulcano di sabbia
  3. Il gelato fai da te
  4. L’uovo volante
  5. Il forno solare
  6. L’ombra ballerina

Sulla mia pagina Pinterest dedicata agli esperimenti scientifici troverete tantissime altre idee!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

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6 idee prese in rete per… esperimenti da mangiare!

Gli esperimenti scientifici sono la passione di PF. Va da sè che sono sempre in cerca di idee.

Questa volta voglio proporvi degli esperimenti  particolari: hanno la caratteristica di poter essere mangiati. Perfetti per i grandi e fattibili anche per i piu’ piccoli.

Ecco allora un po’ di idee per esperimenti scientifici commestibili:

idee per esperimenti scientifici bambini

 

  1. Alla scoperta delle mele
  2. Dolcezze frizzichine ovvero cosa succede con il limone e lo zucchero?
  3. Come nascono i Pop corn?
  4. Granita fai da te senza frigorifero e frullatore
  5. Come si sono formate le montagne? Scopriamolo con i biscotti!
  6. Alla scoperta dell’energia solare: il forno fai da te

Sulla mia pagina Pinterest dedicata alla scienza troverete tantissime altre idee!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

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Esperimenti scientifici con i bambini: la plastica fai da te

Lo so che dovrei pensare ad addobbi natalizi e bigliettini di auguri, ma è piu’ forte di noi: senza un esperimento scientifico alla settimana ci sentiamo tristi!
Cercando in rete un p’ di idee per “giocare” con il latte, sono incappata in questo post che spiegava come realizzare la plastica in casa, in modo del tutto naturale.

creare la plastica in casa esperimeti scientifici con i bambini

Non ho saputo resistere e cosi’ ci siamo messi all’opera. Vi confido che ero un po’ scettica, ma ho dovuto ricredermi.

Cosa serve:

  • latte intero
  • aceto di vino
  • un colino
  • piatto grande
  • scottex
  • formine (a piacere)
  • colori alimentari ( a piacere)

Ecco il procedimento:

creare la plastica in casa tutorial

versate in una pentola 2 bicchieri di latte e fatelo scaldare senza farlo bollire. Quando il latte è abbastanza caldo, versatevi due cucchiai da minestra di aceto.

le proporzioni sono 1 cucchiaio di aceto per ogni bicchiere di latte.

Mescolate delicatamente senza togliere dal fuoco, ma senza far bollire il composto.

Ben presto il siero si dividerà dal latte formando un impasto bianco molto morbido. Quando tutto il siero sarà diviso, colate il vostro composto dentro ad un colino e con l’aiuto del cucchiaio (ricordatevi che il latte è caldo!) schiacciatelo per far uscire tutto il siero rimasto.

Vi ritroverete con un composto morbido e un po’ viscido. A questo punto potete modellarlo a piacere ed usando delle formine anche dargli delle forme. Noi abbiamo creato una piccola boccia di natale a forma di stella (va bene gli esperimenti scientifici ma il Natale  è comunque vicino) e una pallina.

Ora la vostra plastica naturale deve riposare in un luogo asciutto per circa 2 giorni. Noi l’abbiamo messa sul ripiano del calorifero per velocizzare un po’ l’operazione.

Dopo due giorni il  composto è diventato duro come se fosse delle vera plastica. Rimane anche un po’ oleoso ed è per questo  l’ho strofinato piu’ volte con un pezzo di scottex per togliergli l’unto!

Noi on abbiamo aggiunto colori alimentari, ma volendo al momento di modellare il composto potete aggingerne un po’. In caso contrario la vostra palstica assumerà una volta asciutta un color bianco sporco.

La nostra stella è perfetta, mentre la boccia ha fatto un po’ di muffa sotto, nella parte in cui era appoggiata al piatto. Penso perchè la pallina era troppo grande e, malgrado fosse sopra il calorifero, non è riuscita ad asciugare bene.

PF era molto curioso di vedere se l’esperimento avrebbe avuto buon esito ed è rimasto perplesso sul fatto che si potesse ottenere della plastica partendo da due elementi del tutto naturali come il latte e l’aceto.

Come si è creata la nostra plastica:

L’aceto mischiato con il latte caldo ha fatto separare le proteine dalla parte liquida del latte, come avviene per creare il formaggio.
Il composto che ne deriva (la cagliata) è morbido e modellabile e una volta asciutto risulta simile alla plastica.

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