Biglietti di San Valentino fatti in casa

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Casa P. è in fermento: mentre stiamo lavorando con Piccolo Furfante per preparare il Giorno della Marmotta ormai vicino (2 febbraio), la Mamma si occupa di raccogliere idee e materiali per San Valentino e per il Carnevale…

Per quanto riguarda  San Valentino ho trovato in rete un’idea originale per i biglietti di auguri: le lollipop cards, ovvero dei bigliettini con inseriti dei leccalecca. Costruirli è semplice: una volta stampato o comprato il biglietto di auguri è sufficiente praticarvi un piccolo foro ed inserire il dolcetto. Alcune accortezze: 1) evitare di fare fori troppo grandi 2) se la carta del biglietto è sottile, è meglio incollare il foglio su di un cartoncino per evitare che si pieghi e si deformi troppo 3) valutare che la grossezza del lecca lecca e la lunghezza del suo bastocino siano adatti alla grandezza del biglietto.

I biglietti così realizzati possono servire non solo come piccolo regalo, ma anche per ornare la casa.

Per ora io ne ho confezionati solo 2, ma conto di riempire la casa di questi piccoli bigliettini colorati per la gioia (e la gola) di Papà Ema e Piccolo Furfante.

L’idea l’ho travata su Zakka Life (che mette anche a disposizione  un grazioso modello) e su Skip to My Lou (in cui si trovano anche tante altre idee per questa festa).

Ecco, invece, i  modelli che ho utilizzato io.

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Il giorno della Marmotta… lavoretti ed attività

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Il 2 febbraio ricorre il giorno della Marmotta ed in casa P. stanno iniziando i  preparativi.

La tradizione vuole che in questo giorno la marmotta esca dalla sua tana. Se riuscirà a vedere la sua ombra vorrà dire che l’inverno non è finito e proseguirà per altre 6 settimane, mentre se non la vedrà la primavera inizierà molto presto.

Noi ci stiamo  preparando a questo evento già da un po’, gustandoci un breve episodio di Winnie the Pooh (che trovate anche su you tube), giocando con Hog, la nostra marmotta di famiglia (un simpatico peluche con calzoni e cappello di paglia. Come fa notare Piccolo Furfante, Hog non ha però i dentoni sporgenti… ma si sa le marmotte neonate non hanno denti! Giusto?) e facendo qualche lavoretto.

Oggi, per esempio, ci siamo dati alla costruzione di un piccolo collage.gh-day1

Abbiamo stampato alcuni disegni trovati on line e li abbiamo colorati con le tempere. Abbiamo poi dipinto anche alcuni fogli bianchi dai quali abbiamo ricavato – la Mamma ha dato il meglio di sè!! 😉 – la scritta “Marmotta Day”. Infine abbiamo incollato il tutto su di un cartellone e lo abbiamo posto in bella vista, in attesa dei complimenti del Papà!

Ecco alcuni siti per saperne di più su questo giorno e con tante idee per lavoretti ed attività:

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Zoo Memory

zoocards1Ecco a voi un altro Memory!

Questo lo abbiamo creato in occasione di Halloween (ecco perchè  ci sono zucche e torte alle mele!!). Avevo trovato l’idea in rete, ma a distanza di così tanti mesi non sono riuscita più a ritrovare la fonte (mi scuso quindi con l’autore per non nominarlo).

L’idea è semplice: è sufficiente attaccare degli adesivi (uguali a due a due) sul retro di alcuni i tappi di bottiglia (noi abbiamo usato quelle di plastica). Dato che i pezzi risultano di piccole dimensioni, è ovvio che sono adatti a bambini un po’ grandicelli. La loro dimensione, però, ha un grosso vantaggio: sono poco ingombranti e quindi adatti da portare in viaggio. Sono, infatti, sempre con noi nei nostri spostamenti ed intrattengono Piccolo Furfante egregiamente.

Trovate qui alcune immagini che possono servire per creare il vostro ZOO MEMORY!

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Curioso come George: giochi ed attività

curious-georgeHo già avuto modo di parlare di questa simpatica scimmietta a cui Piccolo Furfante è particolarmente affezionato.

Oggi volevo segnalare  per tutti i suoi (di George, naturalmente) fans alcuni siti in cui è possibile trovare giochi, attività, disegni da colorare, tante curiosità ed informazioni  interessanti…

Orbene:

  • PBS KIDS (sito in cui si trova praticamete di tutto: nella sezione PRINTABLE  sono a disposizione tanti disegni (da colorare e completare) e giochi scaricabili (come puzzle, labirinti, modelli per la costruzioni di orologi, banconote…); nella sezione GAME si trovano, invece, i giochi on line; in quella VIDEOCLIPS sono a disposizione dei video-tutorial che descrivono e spiegano attività didattiche da svolgere a casa; nella sezione PARENTS and TEACHERS vi sono, infine, degli approfondimenti relativi al sito e alle attività proposte).
  • Curious George Book Break (in questo sito si trovano tante attività e progetti da realizzare nonché tanti disegni da colorare)
  • Curious George (con tantissimi giochi, attività, materiale e informazioni su George)
  • Curious George Movie (entrando nella sezione Fun & Game è possibile giocare on line con George, scaricare Wallpapers, vedere trailers e molto altro…)
  • Curious George Color Pages (qui si trovano alcuni disegni da colorare)
  • www.Houghtonmifflinbooks.com (pagina con alcuni disegni da colorare)
  • Coloring Pages for Kids (pagina con 3 disegni da colorare)
  • Curious George Coloring Pages (ancora altri disegni da colorare)
  • Kids’Turn Central (con un gioco dedicato a George)
  • Free Coloring Pages for Kids (con bei disegni da colorare)
  • Curious George on line Coloring Game (sito in cui si trova un gioco on line dedicato a George)

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“Meteo Chart” ovvero “Alla scoperta del tempo”

che-tempo-faPiccolo Furfante aveva un po’ le idee confuse sul tempo meteorologico: spesso diceva che era bel tempo quando pioveva, semplicemente perchè sapeva che sarebbe stato a casa a fare la pasta di sale con la Mamma ed i  nonni oppure affermava che era brutto tempo perchè, malgrado i 28 gradi all’ombra, non aveva voglia di fare una passeggiata!!!

Così la Mamma ha deciso di prendere in mano la situazione e sulla rete ha trovato questa ingegnosa idea (ringrazio Let’s Explore che è per me una grande fonte di ispirazione!): la Weather Chart. Si tratta di  una una semplice tabella  che, grazie alle figure rappresentanti le varie condizioni climatiche, aiuta il bambino ad indicare con esattezza il tempo del giorno.

Ho costruito così anch’io la nostra MeteoChart: su di un cartoncino  ho incollato le immagini di un sole, un ombrello, delle nuvole ed un pupazzo di neve ed ho utilizzato una semplice molletta colorata come segnatempo!

Il gioco è piaciuto ed ora la nostra MeteoChart troneggia sullo scaffale vicino alla finetra, in modo che Piccolo Furfante (da buon meteorologo) possa registrare ogni minima variazione. E ieri ce n’è stato di lavoro per lui: siamo, infatti, passati dal cielo coperto, alla neve, alla pioggia ed ancora alle nuvole. Un gran da fare in casa P.!

Ecco le schede da scaricare per creare anche voi la vostra personale MeteoChart. Potrete scegliere tra tre differenti gruppi di immagini da poter utilizzare (noi abbiamo scelto la prima!)…

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Sfila ed Infila ovvero Sewing Cards

 

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Girando qua e là sul web, ho trovato questa bella idea: le sewing cards, ovvero delle schede rigide in cui è possibile sfilare ed infilare delle corde attarverso dei piccolo fori.

Oltre ad essere una divertente attività, essa ha anche una sua utilità: ha lo scopo, infatti,  di migliorare ed esercitare la mobilità fine, nonchè di far acquisire alcuni concetti tra i quali quelli di dentro e fuori, spingere e tirare, filare e sfilare…

Fino a qualche mese fa Piccolo Furfante non era particolarmente attratto da questo gioco … ma adesso lo ha riscoperto e  rivalutato (complice anche Nonna C. che ama cucire!).

Costruire le Sewing Cards è semplice: dopo aver creato le immagini, le ho ritagliate ed incollate su dei cartoncini spessi, le ho plastificate (per poterle utilizzare più e più volte! Le mani di Piccolo Furfante sono devastanti), ho fatto dei piccoli fori lungo il perimetro delle sagome ed infilato delle corde (stringhe colorate).

Ecco alcune  immagini  che ho utilizzato per la creazione delle nostre schede: Sewing Cards

E’ possibile, comunque, usare qualsiasi immagine, anche scaricandole dai siti per disegni da colorare e facendosi poi aiutare nella costruzione  dal bambino.

Il blog dove ho tratto quest’idea è The Joy of Learning dove è possibile anche trovare informazioni più dettagliate sull’uso e sulla costruzione delle carte e dove si rimanda a questo sito (www.abcteach.com) per poter scaricare i modelli delle immagini.

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Giochiamo con la pasta di sale

dsc_2488Piccolo Furfante, come ogni bambino della sua età, ama molto le attività manuali. Tra tutte spicca il gioco con le paste modellabili: il Didò e la Pasta di sale in primis. La Mamma, tra le due, preferisce di gran lunga la seconda, anche perchè PF tenta sempre di mangiarne un po’ (saranno i colori invitanti? come il giallo fosforescente ed il blu cobalto?) ed essendo la pasta di sale completamente naturale e commestibile, la Mamma dorme sonni tranquilli.

Per Natale, complice il cattivo tempo, abbiamo realizzato un sacco di lavoretti: dalle bocce per l’albero alle finte caramelle da regalare agli zii!!

Adesso in vista del giorno di San Valentino, l’attività di creazione è ripresa a pieno ritmo. Ieri pomeriggio abbiamo, infatti, creato i cuoricini da regalare (prossimamente un post!) alle persone a cui vogliamo bene. Purtroppo avevamo finito il rosso e così i nostri cuoricini sono usciti verdi a striature gialle!! Poco male…

In rete ho trovato un sacco di ricette per fare la pasta di sale, questa è quella che mi ha soddisfatta di più:

– 1 bicchiere di farina (abbondante)

– 1 bicchiere di sale fino (scarso)

– 1/2 bicchiere d’acqua (scarso)

– 1 cucchiaio colmo d’olio di semi

– colori per alimenti

Questa quantità è sufficiente per creare due panetti di medie dimensioni. Per aumentare la dose basta raddoppiare, triplicare (…) il tutto, con l’unica accortezza di accertarsi che la farina ed il sale siano sempre in quantità doppia rispetto all’acqua!

Ecco come fare:

Amalgamare farina, sale, acqua ed olio (che serve per rendere più  lavorabile la pasta). Se l’impasto risulta troppo morbido, è sufficiente aggiungere un po’ di farina finchè non risulti più consistente (deve stendersi facilmente senza rimanere appiccicato al tavolo o alle mani). I colori alimentari (qualche goccia), di solito,  li aggiungo in un secondo dsc_24861tempo, perchè preferisco dividere il composto base  in più panetti che poi coloro in modo diverso.

Per lavorare la pasta è consigliabile stendere un po’ di farina sul piano di lavoro ed aggiungerne di tanto in tanto al composto per evitare che si ammorbidisca troppo.

Ed ora alcuni trucchi del mestiere di “pastieri di sale”:

1) la pasta di sale una volta seccata risulta pesante, quindi è meglio non creare oggetti troppo grossi

2)gli oggetti comunque non devono essere troppo sottili, perchè è facile che si rompino

3)se le creazioni devono essere appese è bene accertarsi che il foro non sia troppo vicino ai bordi. Si rischia che non reggano il peso

4) se si vuole unire due pezzi di pasta di sale tra loro è sufficiente bagnare con dell’acqua le due parti. L’acqua fa da collante

5) e’ possibile anche lavorare la pasta base (bianca) e poi colorarla con tempere o colori acrilici una volta seccata. Io però preferisco (visto l’età di Piccolo Furfante) aggiungere i colori alimentari durante la preparazione.

Per far asciugare la pasta:

Non è necessario l’uso del forno. Basta porre sopra un calorifero gli oggetti (meglio comunque stenderli su un vassoio di carta, come quelli per i pasticcini) e aspettare che si asciughino. In genere ci vogliono 1 o 2 giorni (in base allo spessore della creazione). L’attesa fa parte del gioco: Piccolo Furfante adora controllare gli oggetti più e più volte al giorno per vedere se sono “ppooonnnnttti”!

Che dire: buon divertimento!

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Impariamo le forme

forme-baseDopo i colori, ecco un’attività per imparare le forme…

E’ possibile abbinare le forme tra loro, dopo averle distribuite sul tavolo, oppure usare le carte come un  Memory. Piccolo Furfante preferisce la seconda attività, ma questa è questione di gusti!

Ed ecco i modelli che ho creato per costruire le nostre carte.

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Colori, colori ed ancora colori

dscn4177Oggi purtroppo è una giornata piovosa e, così, costretti in casa abbiamo dovuto inventarci un po’ di attività. Eccone due semplici e divertenti  sempre incentrate sull’apprendimento dei colori.

Abbiamo rovesciato una scatola di  cannucce colorate su un tavolo e abbiamo giocato a chi ne raccoglieva  il maggior numero di un stesso colore, estratto a sorte o nominato. L’uso del cronometro (io uso un timer da cucina) ha movimentato il gioco.

Sempre con le cannucce è possibile realizzare un’attività più “calma” : disponendo vari contenitori si chiede di dividere per colore le cannucce sparse sul tavolo. Questo gioco però ha riscosso meno successo del primo! C’era da immaginarselo!

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Costruiamo una storia

propp2Rimettere in ordine i miei vecchi quaderni delle attività che svolgevo a scuola, è stato un po’ come scoperchiare il vaso di Pandora: ne sono usciti tantissimi ricordi, ma anche le mie tantissime idee che cercavo con entusiasmo di proporre e mettere in pratica.

Tra queste ho ritrovato un’attività che mi piaceva molto e che realizzavo con i bambini delle elementari (dagli 8 anni in su): la costruzione di storie attraverso l’uso delle carte di Propp.

Queste carte sono state pensate a partire dalle analisi svolte da Propp (etnologo sovieto) sulla struttura della fiaba popolare. Propp, nei suoi studi, aveva individuato 31 funzioni che, articolate e combinate  tra loro, sono in grado di descrivere la forma delle fiabe.  Non tutte le funzioni sono presenti nelle fiabe, così come la loro succesione non è fissa, ma può variare arbitrariamente.

Aiutandosi con queste carte è così possibile costruire ed inventare sempre  nuove storie, divertendosi a giocare con la propria fantasia ed immaginazione.

Girando un po’ in rete, mi sono imbattuta in un sito che permette di scaricare gratuitamente le carte www.minidisegni.it, mentre, per avere un’idea di come poterle utilizzare, consiglio di leggere questa interessante esperienza che ho trovato su www.scuoladibase.it . Per avere, infine, tante nuove idee e suggerimenti consiglio  “La grammatica della fantasia” di Gianni Rodari, testo da cui (all’epoca) avevo preso l’idea e che è stato per me fonte di ispirazioni per molte attività.

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