Agenda 2017 per i piu’ piccini: Maggio

agenda maggio 2017 bambini

Maggio si avvicina ed è arrivato il momento  di condividere il diario per i piu’ piccini dedicato a questo mese.

Nelle pagine troveranno tanti spazi per segnare il giorno della settimana, la stagione, l’umore e il tempo, per disegnare e scrivere.  Inoltre per rendere il diario piu’ divertente ho aggiunto anche piccoli disegni da colorare, questo mese a tema primavera.

Alla fine del diario c’è anche un calendario, dove poter segnare l’andamento delle giornate o semplicemente una X per prendere nota dello scorrere dei giorni.

L’agenda diventa cosi’ un modo per imparare tante cose: i numeri, le stagioni, il tempo metereologico e, non ultimo, diventa un ricordo da tenere sempre con sè.

Qui trovate i file da stampare insieme alla istruzioni per assemblare il diario:

AGENDA MAGGIO prima parte

AGENDA MAGGIO seconda parte

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Il domino delle sottrazioni

domino per imparare le sottrazioni

Dopo che qualche settimana fa avevo pubblicato le attività sulle addizioni e sulle moltiplicazioni, alcuni di voi mi avevano chiesto giochi sulle sottrazioni che pero’ fossero facili e non troppo impegnativi. Ho pensato allora di creare un domino per esercitarsi con le sottrazioni.

Come vi avevo già accennato in  altri post il metodo utilizzato nella scuola di PF per la matematica è molto simile a quello che in Italia viene chiamato “metodo analogico”. In pratica tutte le operazioni, anche piuttosto complesse, vengono fatte a mente: non vengono quindi fatte in colonna, ma il linea.

Il primo passo per apprendere questo metodo è memorizzare, attraverso tantissime attività, le operazioni piu’ semplici come somma e sottrazione, prima fino al 10 e poi fino al 20. Dalle addizioni e sottrazioni poi si passa alle moltiplicazioni e in seguito vengono ricavati degli schemi ripetibili per le operazioni piu’ complesse, in modo che non vi sia necessità di dover svolgere l’operazione in colonna.

Usare il domino che ho creato per le sottrazioni non è altro che un metodo per imparare e ripetere in maniera divertente le operazioni piu’ semplici. Inizialmente le operazioni verranno svolte di volta in volta, ma poi diventeranno automatiche come le tabelline.

Ho creato due versioni: una con tessere con le operazioni fino al 10 e una fino al 20.

Come utilizzarle:

Il gioco è un semplice domino: ogni tessera avrà da una parte un’operazione e dall’altra un risultato. Il gioco consiste nell’abbinare l’operazione al risultato corretto, fino a che le tessere non sono finite.

Inizialmente proponete solo quelle piu’ semplici con le operazioni fino al 10 e lasciate a disposizione un foglio su cui poter svolgere l’operazione o permettete ai bambini di usare le mani per contare. Una volta che hanno perso dimestichezza con il gioco potrete proporre anche le tessere piu’ complesse e toglierete la possibilità di usare le dita o la carta e la penna.

Qui trovate i file con le tessere da stampare:

domino con operazioni fino al 10

domino con operazioni fino al 20

Buon divertimento e buone operazioni!

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Le chiavi dell’alfabeto per imparare il corsivo

gioco per imparare corsivo

In molti mi state chiedendo attività e giochi da fare  per avvicinare i bambini al corsivo. Ne ho già condivisi parecchi qui sul blog, molti dei quali li ha utilizzati anche PF quando era piccolo.

Oggi ve ne propongo un altro, molto divertente e che piacerà soprattutto a chi ama i puzzle.

E’ un gioco autocorrettivo che i bambini potranno quindi fare da soli, capendo se hanno dato o meno la risposta giusta.

Il gioco consiste nell’abbinare le lettere in corsivo minuscolo e maiuscolo tra loro, in questo modo:

da una parte i bambini avranno delle chiavi sulle quali sono riportate le lettere  in corsivo maiuscolo e dovranno riuscire a trovare la serratura giusta con la lettera in corsivo minuscolo. Se la lettera é corretta la chiave si abbinerà perfettamente alla serratura, altrimenti no.

Qui trovate le 21 chiavi e le relative serrature. Per poter giocare basta  stamparle e ritagliarle.

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Il gioco delle ore

imparare le ore: gioco da stampare

Come vi ho già raccontato PF ha dovuto imparare le ore in tre lingue diverse: italiano, inglese e tedesco. In tutte queste lingue vi sono delle particolarità e quindi potete ben immaginare la sua confusione.

Per esercitarsi il piu’ possibile, ho creato parecchie schede e giochi . Tra questi questo simpatico gioco che vi presento oggi.

Si tratta di una semplice scheda in cui sono rappresentati due orologi: uno a lancette ed uno digitale. Le ore possono essere aggiunte e cambiate di volta in volta perchè sia i numeri che le lancette sono mobili. Il gioco consiste proprio in questo: indicare l’ora giusta!

Come si gioca:

Si gioca in due. Un giocatore tiene l’orologio con le lancette ed uno quello digitale. Si deve anche decidere la durata del gioco: un lasso di tempo (es 10 minuti) o il numero di mosse (es. 20 mosse).

Una volta scelto chi inizia il gioco, il giocatore indica sul proprio orologio un orario e l’altro dovrà riportarlo correttamente sul suo orologio. Se l’ora indicata sarà quella giusta il turno passerà a quello che ha indovinato, il quale dovrà indicare un’altra ora sul suo orologio e cosi’ via. Se l’orario indicato è sbagliato, allora il giocatore che ha sbagliato perderà un turno e avrà un punto di penalità.

Vince chi, alla scadere del gioco, ha totalizzato meno punti, ovvero che ha indovinato piu’ orari.

Come costruire il gioco:

stampate il kit che trovate qui sotto. Ritagliate le lancette ed i numeri dell’orologio digitale. Il gioco è pronto!

il gioco per imparare a legger l'orologio

Qui trovate il kit che comprende il tabellone, le lancette e le ore.

Altre idee prese in rete:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Diario fai da te per la scuola primaria: Aprile 2017

diario scuola primaria aprile da stampare

Dopo l’agenda di APRILE per i piu’ piccini  che ho pubblicato qualche giorno fa, oggi condivido con voi il diario per i bambini della scuola primaria.

Ogni giorno ha un colore diverso ed è possibile segnare i compiti, ma anche le materie, le attività programmate per la giornata o semplicemente disegnare. Dimenticare qualcosa  diventa  davvero difficile e devo dire che funziona davvero benissimo!

Nel diario ci sono spazi per:

  • la data: giorno, mese, anno
  • disegni per segnare il tempo atmosferico
  • disegni per indicare la stagione
  • disegni per segnare l’umore della giornata
  • un calendario settimanale dove segnare le materie della giornata:  un colore diverso per ogni giorno della settimana
  • uno spazio per scrivere i compiti o appunti
  • un calendario del mese con i giorni settimanali colorati come il calendario giornaliero
  • una tabella per segnare le materie in base ai giorni della settimana e all’orario (i giorni sono colorati riprendendo i colori del calendario e delle singole pagine del diario)
  • una tabella dove segnare le cose da ricordare (attività, compleanni, appuntamenti)

Nei file qui sotto trovate il diario da stampare e le istruzioni per assemblarlo:

diario aprile scuola prima parte

diario aprile scuola seconda parte

Buon divertimento!

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Agenda 2017 per i piu’ piccini: Aprile

agenda bambini aprile 2017 stampare

Aprile si avvicina e ho deciso di portarmi avanti  condividendo con qualche giorno d’anticipo  il diario per i piu’ piccini dedicato a questo mese.

Nelle pagine troveranno tanto spazio per segnare il giorno della settimana, la stagione, l’umore e il tempo, per disegnare e scrivere.  Inoltre per rendere il diario piu’ divertente ho aggiunto anche piccoli disegni da colorare questo mese a tema primavera e Pasqua.

Alla fine del diario c’è anche un calendario, dove poter segnare l’andamento delle giornate o semplicemente una X per prendere nota dello scorrere dei giorni.

L’agenda diventa cosi’ un modo per imparare tante cose: i numeri, le stagioni, il tempo metereologico e, non ultimo, diventa un ricordo da tenere sempre con sè.

Qui trovate i file da stampare insieme alla istruzioni per assemblare il diario:

AGENDA APRILE 2017 PRIMA PARTE

AGENDA APRILE 2017 SECONDA PARTE

 

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Il gioco della pizza per imparare i numeri

gioco pizza per imparare numeri

Non c’è modo migliore di avvicinare i bambini alla matematica che il gioco. I giorni scorsi ho preparato una divertente attività di matematica per imparare i numeri e le quantità, dopo che alcuni insegnanti mi avevano chiesto idee per giochi matematici per bambini di età prescolare.

Il gioco della pizza che ho realizzato è un’attività che si puo’ fare da soli o in gruppo. In pratica si tratta di creare la propria pizza aggiungendo i vari ingredienti seguendo le indicazioni di due dadi.

Nel kit di gioco trovate:

  • una pizza da farcire
  • tutti gli ingredienti
  • un dado con i numeri da 1 a 6
  • un dado con gli ingredienti da utilizzare per farcire la pizza

Come realizzare il gioco:

Stampate il kit che trovate in fondo al post e ritagliate i 2 dadi e gli ingredienti. Vi consiglio di stampare due o piu’ volte gli ingredienti, in modo da averne parecchi a disposizione.

Come giocare da soli:

Ponete davanti al bambino il piatto con la pizza da farcire, i due dadi e gli ingredienti. Invitatelo a tirare prima il dado degli ingredienti e poi quello dei numeri. Il bambino dovrà aggiungere sulla pizza l’ingrediente che gli sarà uscito in sorte e nel numero esatto di volte indicato dal dado dei numeri. Potrà capitare che esca uno stesso ingrediente piu’ volte. Il gioco finisce nel momento in cui tutti e 6 gli ingredienti sono stati messi sulla pizza.

Come giocare in gruppo:

Ogni bambino avrà davanti a sè il piatto con la pizza da farcire e nel mezzo del tavolo saranno a disposizione tutti gli ingredienti. A turno ogni bambino tirerà i due dadi e metterà sulla propria pizza il numero di ingredienti indicato dai dadi.

Vince il bambino che per primo metterà tutti e 6 gli ingredienti sulla sua pizza.

Il gioco è utile per riconoscere i numeri e le relative quantità. Si potranno poi invitare i bambini…

  • a contare quanti ingredienti in totale hanno messo sulla propria pizza,
  • a categorizzare gli ingredienti per tipo
  • a contare quanti diversi ingredienti hanno aggiunto di volta in volta

Qui trovate il kit completo del gioco della pizza. Buon divertimento!

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Un lapbook per studiare storia: alla scoperta di Ötzi

apbook su uomo prestorico

Le materie scolastiche  di PF sono molte e molto varie: oltre tedesco e matematica, hanno religioni e culture, popolazioni ed ambiente, musica, coro, piscina, ginnastica, scienze, lavori manuali, falegnameria, cucito, inglese e francese…

Geografia e storia sono spalmate tra  “religioni e culture” e “popolazioni ed ambiente”, ma i programmi sono diversi da quelli italiani. Se la geografia, piu’ o meno approfonditamente, viene trattata, ho avuto fin da subito l’impressione che la storia fosse invece svolta molto superficialmente. Per questo motivo ho deciso lavorarci un po’ a casa, in modo che almeno a grandi linee PF potesse averne un’infarinatura.

Naturalmente non potevo presentargliela in maniera scolastica: non avrei mai catturato il suo interesse e la sua curiosità.

Ecco allora cosa usiamo per i nostri studi:

  • documentari (che lui adora)
  • cartoni animati
  • libri a tema
  • gite
  • visite a musei
  • giochi ed attività varie
  • lapbook

Tra questi ultimi mi ero innamorata di quello di Sybille su Ötzi. Infatti dopo aver trattato della nascita della vita sulla terra e dei dinosauri, io e PF siamo approdati agli uomini preistorici: Ötzi quindi faceva proprio al caso nostro!

Dopo aver stampato il materiale per costruire il lapbook, PF si è dato alla sua costruzione. Gli avevo proposto di realizzarlo a piu’ riprese durante le vacanze invernali (noi abbiamo 2 settimane di ferie a febbraio), visto che di informazioni ve ne sono tantissime e la realizzazione del libro sarebbe stata un po’ lunga. PF pero’ è stato cosi’ preso dalla storia di questo personaggio che ha voluto lavorare al lapbook senza interruzione.

lapbook su preistoria da stampare

Cosa gli è piaciuto:

Oltre a ritagliare e colorare le varie parti del libro, ha adorato trovarne una collocazione sulla cartelletta. Un po’ ha seguito i consigli che Sybille da’ nel kit, un po’ ha voluto fare di testa sua.

Si è divertito inoltre a scoprire un sacco di curiosità su questo uomo preistorico e sulla sua vita: sui suoi vestiti, sul cibo che mangiava, sulle malattie di cui soffriva…

Dopo aver terminato il lapbook, mi ha fatto promettere che andremo a visitare il museo dov’è custodita la mummia di Ötzi.

Direi che questo lavoro è stato molto utile non solo per imparare qualcosa sugli uomini primitivi, ma soprattutto per accendere la curiosità di PF.

lapbook preistoria da stmpare

Il kit di Sybille contiene anche un altro lapbook sugli antichi egizi. Noi rimanderemo la sua costruzione a quando termineremo il periodo preistorico ed arriveremo alle antiche civiltà. Visto il successo che ha avuto Ötzi, non vedo l’ora di realizzare anche quest’altro.

Cosa serve per creare il lapbook:

Oltre a fare i complimenti a Sybille per il magnifico lavoro svolto, la voglio ringraziare di cuore Sybille per averci spedito il kit  e per averci dato la possibilità di studiare storia in maniera divertente!!

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest dedicate ai libri fai da te.

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“Questo sono io!”: un libro per parlare di sè

libro da stampare per parlare di sè

I bambini amano parlare di sè. PF è sempre stato un gran chiacchierone e ogni occasione è buona per raccontarsi. Questa sua apertura è sicuramente dovuta al suo carattere aperto, ma anche al bel lavoro che le sue maestre hanno fatto a scuola. Fin dalla scuola materna e anche ora che è in quarta, ogni mattina viene dedicato qualche minuto al racconto di sè, delle proprie esperienze, delle proprie emozioni.

Un’attività che inizialmente PF non amava tantissimo, ma che ora adora.

Offrire occasioni ai bambini  per parlare di sè è importante, non solo perchè permette agli adulti di conoscerli e capirli, ma anche perchè fa comprendere loro che sono ascoltati, insegna loro a mettersi a contatto con il loro mondo interiore e ad esprimerlo in modo sempre piu’ adeguato.

Avevo già creato una semplice scheda per presentarsi e parlare di cio’ che piace e non piace. Una scheda utile nei primi giorni di scuola per conoscersi e rompere il ghiaccio.

Ora ho creato qualcosa di piu’ complesso: un libretto da stampare e personalizzare. 10 pagine per parlare di sè, di come si è fisicamente, dei propri amici, dei propri sogni e delle proprie emozioni.

Qui trovate il libro “Questo sono io”

Come usarlo:

Una volta stampato, ritagliato ed assemblato invitate il bambino a completarlo usando disegni, parole, foto o immagini. Anche i bambini piu’ piccoli, con l’aiuto degli adulti, potranno usarlo. In questo caso sarà un diario a quattro mani

Questo libretto potrà diventare un album dei ricordi, rimanere segreto o diventare l’occasione per parlare agli altri di sè. L’uso che poi ne verrà fatto dipende dal bambino, che deve decidere cosa del suo mondo vuole condividere con gli altri.

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Le carte autocorretive delle somme

carte gioco somme da stampare

L’uso di carte o schede autocorretive è normale nella scuola di PF: dovendo svolgere, durante l’orario scolastico, molte attività in autonomia, gli insegnanti hanno la necessità di proporre del materiale che offra all’alunno il controllo immediato del proprio lavoro.

PF è abituato a questo tipo di materiali che io trovo molto utile non solo perchè lo rende autonomo nell’apprendimento, ma anche perchè favorisce la fiducia nelle sue capacità di poter risolvere da solo i problemi e nella consapevolezza che l’errore è utile per poter migliorarsi.

Per questo motivo molte delle schede e del materiale che creo e che mi chiedete è autocorretivo, come le carte per imparare a leggere l’orologio o i puzzle per imparare la divisione in sillabe.

Dopo la richiesta di alcune mamme ed insegnanti di schede di matematica autocorrettive, ho realizzato delle carte per esercitarsi con le addizioni.

Ho creato 98 carte, su ognuna una somma che ha un risultato da 1 a 20.

Come usarle:

Stampate il kit che trovate nel file sotto, ritagliate le carte e piegate la parte finale che contiene la soluzione. I bambini, per ogni operazione, avranno due possibili risultati. Dovranno percio’ scegliere quello che per loro è corretto e controllare la risposta semplicemente aprendo la parte finale delle carte.

Potrete scegliere se far scoprire di volta in volta la soluzione o se controllarla solo dopo un tot di operazioni svolte. Di solito è questa seconda opzione quella che preferisco: i bambini hanno la possibilità di concentrarsi su piu’ operazioni alla volta e solo alla fine controllano il risultato corretto.

Nella scuola di PF viene utilizzato il metodo analogico, quindi le operazioni non vengono effettuate in colonna, ma a mente. Ecco perchè le operazioni sulla carte sono disposte in linea e non in colonna. Se i vostri bambini non utilizzano questo metodo e le operazioni risultano loro troppo complesse a mente, potrete mettere loro a disposizione un foglio su cui ricopiare in colonna ogni operazione.

Qui trovate il kit di carta da stampare.

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